Luca Venitucci - Interstizio (vinyl 12")

by Brigadisco Records

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about

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Info/Press: info@brigadisco.it

brg/031
vinyl 12"
300 copies 180 gr.

Photographs by Samantha Marenzi
Handwriting by Laura Riccioli

Brigadisco

credits

released January 22, 2012

Interstizio è il primo album solista di Luca Venitucci, già componente di Ossatura, Zeitkratzer e Ardecore, nonché collaboratore di improvvisatori, compositori e strumentisti radicali quali Alvin Curran, Peter Kowald, Jack Wright, Phil Minton, Michael Renkel, Mike Cooper, Burkhard Beins, Phil Niblock e molti altri. Totalmente acustico, registrato in presa diretta, senza sovraincisioni ed editing, l'album consta di nove brani strumentali per voce, fisarmonica e pochi altri strumenti e dispositivi sonori. Venitucci ha scelto di dare vita ad un mondo sonoro privo di levigatezza e di orpelli, in cui alla ricchezza del suono strumentale fa da contraltare la scarna essenzialità delle scelte compositive ed esecutive e nel quale ciascun evento, da percepire fin nei nei più minuti dettagli, contribuisce ad evocare atmosfere ed immagini fortemente espressive. Sebbene l'approccio allo strumento si mantenga volutamente nei limiti di una prassi 'canonica' e addirittura tradizionale, la propensione per una materialità timbrica fortemente impura e ricca di asperità rivela tuttavia una sensibilità avvezza al più spinto radicalismo e a pratiche di ascendenza sperimentale e rumoristica. Voce e strumento si incalzano vicendevolmente, l'uno a marcare e contraddire i contorni e i toni del disegno dell'altra, generando una tensione incessante e un tessuto sonoro perpetuamente mutevole, che se a tratti reclina verso dimensioni intime e recondite altrove si apre in concitazioni selvagge e quasi tribali. A caratterizzare il lavoro è poi il recupero di una moltitudine di ambiti stilistici e idiomatici eterogenei, tutti appartenenti in vario modo all'esperienza formativa del musicista, caleidoscopicamente trasfigurati in un gioco di rimandi, allusioni e traiettorie impreviste e sorprendenti. Entro una generale unità di ispirazione che attraversa e lega il lavoro nella sua interezza, ciascun brano è dotato di un proprio carattere e di una propria identità stilistica e formale: si va dalla vibrazione intensa ed estenuante di "Rivolo" al circo patafisico di "Bramborak", dallo zydeco-blues di "Frottoir" ai melismi quasi etiopi di "Non Ora", dalle dissonanze oscure e cariche di tensione di "Spot" al gusto retro e quasi francese di "La Ruota", passando attraverso la percussività tribale di "Bite" e i rallentamenti ambient di "Primo Bagliore" e "Gaps and Silences". "Interstizio" è il frutto di una collaborazione pluriennale tra Luca Venitucci e la Brigadisco, che ha avuto tra le sue tappe la partecipazione del musicista al One Man Act II (2010) e al festival MuViMents (2011), nonché la partecipazione alla compilation "Brigadisco III - Ulula" (2011). L'album viene pubblicato esclusivamente su vinile in edizione limitata di 300 copie, impreziosite ulteriormente dalla presenza in copertina del lavoro fotografico di Samantha Marenzi incentrato sul recupero di tecniche di stampa manuali e artigianali.

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